sabato 29 giugno 2013

Fisco e Conto corrente. Nuovi controlli!


Da giorno 24 Giugno le Banche, le Poste, le Assicurazioni e tutti i soggetti finanziari dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati sui nostri conti correnti ma anche su carte di credito, bancomat, eventuali investimenti, ecc. ecc.

Questa trasmissione dei dati al fisco è stato prevista dal Decreto Salva Italia (Dl 201 del 2011 art.11, commi 2 e segg.) e successivamente regolamentata da un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Il sistema sarà totalmente informatizzato ed i suoi contenuti saranno cifrati, questo servirà a garantire la privacy dei contribuenti. Il nome è SID (Sistema interscambio dati).

In realtà non si tratta di una novità. Già questo tipo di operazione era prevista dalla nostra normativa solo in determinati casi specifici e necessitava sempre l’autorizzazione della Magistratura. Da giorno 24 non è più così. Anche il Garante per la Privacy ha espresso il suo parere favorevole, parere che è stato richiesto a seguito del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate e alla cui richiesta iniziale si sono susseguite una serie di interventi con integrazioni utili ad aumentare le misure di sicurezza.

Le informazioni ottenute tramite questo sistema serviranno ad individuare le “posizioni” a rischio di evasione e di elusione che saranno perseguite in misura più efficace. Si comincerà con i dati riguardanti l’anno 2011 che dovranno essere trasmessi entro il 31 ottobre di quest’anno fino ad arrivare al 2014, anno in cui dovranno essere consegnati i periodi 2012 e 2013. Una volta entrato a regime il sistema prevederà la consegna dei dati entro il 20 Aprile dell’anno successivo al periodo di competenza. Da queste informazioni nasceranno delle liste di soggetti, che risulteranno non congruenti, che verranno assoggettati ad accertamento sintetico.

Qualche PICCOLO CONSIGLIO per un futuro senza rischi:
  • Conservare tutte le ricevute di pagamenti e di accrediti;
  • Giustificare i pagamenti effettuati in contanti con delle ricevute (ove fosse possibile!) Trasformare i pagamenti che effettuiamo attualmente in contanti (Es.: Affitti, Professionisti, Stipendi) in pagamenti tracciabili: Assegni, Bonifici, Bancomat, Carte di credito…
  • Farsi pagare con gli stessi mezzi di cui sopra;

EVITARE assolutamente il versamento di denaro contante sui nostri conti correnti a seguito di scambio di assegni, molto più utile versare il titolo direttamente sul conto.

Va ricordato che l’obbligo NON è di competenza del singolo contribuente ma di tutti coloro che svolgono attività di intermediazione finanziaria e creditizia.


P.S.: Sicuramente torneranno di moda il vecchio e caro materasso della nonna e la mattonella falsa, dove fino a qualche decennio fa era consuetudine conservare il denaro 

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