giovedì 17 ottobre 2013

ASSUNZIONI AGEVOLATE DIPENDENTE - Contratto di Inserimento

Il contratto di inserimento lavorativo tende all'inserimento, o al reinserimento, del lavoratore nel mercato del lavoro attraverso un progetto individuale di adattamento delle competenze professionali del singolo soggetto a un determinato contesto lavorativo. Elemento principe di questo contratto è il PIANO DI INSERIMENTO LAVORATIVO che serve a garantire l’acquisizione di capacità professionali.

I lavoratori destinatari possono essere:
  • giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni;
  • disoccupati di lunga durata da 29 fino a 32 anni;
  • lavoratori con più di 50 anni, senza un posto di lavoro;
  • lavoratori che non hanno lavorato negli ultimi 2 anni e che intendono riprendere l'attività lavorativa;
  • donne (senza limiti di età) che risiedono in zone in cui il tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20% rispetto a quello maschile, ovvero il tasso di disoccupazione femminile sia superiore al 10% di quello maschile e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  • persone con grave handicap fisico, mentale o psichico.
I contratti di inserimento possono essere stipulati da:

·         enti pubblici economici, imprese e loro consorzi;
·         gruppi di imprese;
·         associazioni professionali;
·         associazioni socio-culturali, associazioni sportive;
·         fondazioni, enti di ricerca pubblici e privati, organizzazioni e associazioni di categoria;

E’ essenziale che i soggetti sopra indicati abbiano mantenuto in servizio almeno il 60% dei contratti di inserimento scaduti nei 18 mesi precedenti la nuova assunzione. Tale limite non è rilevante se negli ultimi 18 mesi è scaduto un solo contratto di inserimento. Il contratto deve avere forma scritta, a pena di nullità, e deve specificatamente indicare il progetto individuale di inserimento. In mancanza di forma scritta si avrà come conseguenza l'instaurazione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Le agevolazioni sono di due tipi: Normative e contributive.
Le prime riguardano tutti i datori di lavoro e consistono nella esclusione del lavoratore, assunto con tale tipologia di contratto, dal computo dei limiti numerici previsti dalle varie normative e contratti collettivi per l’applicazione di particolari regimi. Nella possibilità di sotto inquadrare il lavoratore fino al massimo di due livelli rispetto a quello corrispondente per la qualifica da conseguire. Le agevolazioni si differenziano in base al settore di appartenenza dei datori di lavoro e in base alla territorialità del datore di lavoro.

Per esemplificazione si riporta tabella comparativa del sito Inps.it:

Datori di Lavoro IMPRESE
Mezzogiorno
Contribuzione dovuta in misura fissa come per gli apprendisti
Centro Nord
Riduzione del 25% della contribuzione a carico del d.d.l.
Datori di Lavoro non aventi natura di IMPRESA
Mezzogiorno
Riduzione del 50% della contribuzione a carico del d.d.l.
Centro Nord
Riduzione del 25% della contribuzione a carico del d.d.l.
Imprese settore commerciale e turistico con meno di 15 dipendenti
Mezzogiorno
Contribuzione dovuta in misura fissa come per gli apprendisti
Centro Nord
Riduzione del 40% della contribuzione a carico del d.d.l.
Imprese artigiane 
Ovunque ubicate
Contribuzione dovuta in misura fissa come per gli apprendisti
Datori di Lavoro settore AGRICOLO
Mezzogiorno
Contribuzione dovuta in misura fissa come per gli apprendisti
Centro Nord
Riduzione del 25% della contribuzione a carico del d.d.l.


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