martedì 8 ottobre 2013

ASSUNZIONI AGEVOLATE DIPENDENTE - Credito di imposta

Continua la carrellata dei provvedimenti destinati alle assunzioni agevolate che favoriscono il datore di lavoro. Dopo i vantaggi ottenibili con la legge 407/90 e i contratti di apprendistato è la volta dei CREDITI DI IMPOSTA.

Il sistema del credito di imposta è un meccanismo utilizzato per avvantaggiare diversi settori, non solo quello lavorativo. Si sono avuti crediti di imposta per l'acquisto di determinati beni ammortizzabili, per l'acquisto della prima casa, per dividendi, ecc. Ecc.

Cosa è un credito d'imposta: è un credito di cui è titolare un soggetto contribuente nei confronti dello stato. Tale credito può essere usato per compensare debiti verso l'erario e, ove espressamente riconosciuto, vi è la possibilità di richiedere il rimborso dell'eccedenza. Tipico esempiuo in fase di dichiarazione dei reddito o mediante richiesta di rimborso diretto.

Il decreto sviluppo, decreto legge 70/2011, all'art. 2 prevede che: "nelle  regioni  in  ritardo  di sviluppo viene introdotto un credito d'imposta  per ogni  lavoratore  assunto  nel  Mezzogiorno  a  tempo  indeterminato. L'assunzione deve essere operata nei dodici mesi successivi alla data di  entrata  in  vigore  del  presente decreto". Il credito viene riconosciuto in favore di datori di lavoro delle Regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna, che assumono in pianta stabile lavoratori svantaggiati o particolarmente svantaggiati. Si tratta dei prestatori assunti a tempo indeterminato appartenenti alle categorie degli “svantaggiati” o dei “particolarmente svantaggiati”, secondo al definizione che si evince dal Regolamento 88/2008/CE. 

Sono considerati Lavoratori svantaggiati:
Lavoratori disoccupati da almeno sei mesi; 
Privi di diploma di scuola media superiore o professionale; 
Età superiore ai 50 anni; 
Soggetti che vivano soli con una o più persone a carico; 
Lavoratori occupati in  settori con elevato tasso di parità uomo-donna; 
Membri di una minoranza nazionale all’interno di uno Stato membro che hanno necessità di consolidare le proprie esperienze in termini di conoscenze linguistiche.

Sono considerati Lavoratori particolarmente svantaggiati:
Lavoratori privi di occupazione da almeno ventiquattro mesi. 

I portatori di handicap rientrano nella categoria degli Svantaggiati e dei Particolarmente svantaggiati soltanto in presenza degli specifici requisiti sopra riportati e che valgono per la generalità dei lavoratori; 

Il vantaggio per il datore di lavoro è che il credito è pari al 50% dei costi salariari (stipendi e contributi) sostenuti nei 12 mesi successivi alla assunzione nel caso di lavoratori svantaggiati. Viene usufruito per 24 mesi nel caso di lavoratori particolarmente svantaggiati. Il credito deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi dell'anno di competenza ed utilizzabile entro 3 anni dalla data di assunzione.

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